ELETTRODI DI pH E REDOX

Una buona condizione delle sonde pH e Redox è essenziale per il corretto funzionamento di un sistema di dosaggio, ma spesso ne viene trascurata la manutenzione e la verifica; ricordiamo le principali operazioni e avvertenze al riguardo.

La durata degli elettrodi pH e Redox è variabile in funzione delle condizioni di utilizzo, della qualità dell’acqua analizzata e dell’eventuale stoccaggio in stagione di riposo. Normalmente la durata è di 1-2 stagioni, ma una corretta gestione può consentirmi l’utilizzo anche per una terza stagione.

Buona norma è verificarne la calibrazione ed eventualmente calibrare ad intervalli non superiori di un mese.

In caso di clorazioni shock o brusche variazioni di pH è opportuno rimuovere gli elettrodi, in caso di impossibilità devo essere conscio che queste operazioni riducono la durata della sonda.

Anche la cura in caso di rimozione invernale o occasionale è importante, la miglior conservazione avviene con l’immersione (cappuccio) in soluzione svernante (KCl 3M); in caso di mancanza di tale soluzione utilizzare l’acqua della piscina o di rete. Non utilizzare mai acqua distillata o lasciare a secco, l’elettrodo in brevissimo tempo sarà inutilizzabile.