APERTURA E PULIZIA DELLA PISCINA A INIZIO STAGIONE: COSA FARE DOPO L’INVERNO?

All’inizio della nuova stagione balneare, per rimettere in funzione la propria piscina, è necessario assicurarsi che tutto sia perfettamente funzionante.

Per procedere all’apertura estiva della piscina, è bene eseguire alcune operazioni fondamentali al fine di rendere l’acqua trasparente e ben igienizzata.

Quando devo riaprire la mia piscina? Il periodo migliore per il ripristino estivo di una piscina è quello che precede l’arrivo dei grandi caldi estivi, in particolar modo quando l’acqua della piscina supera i 15 gradi.

Come rimuovo la copertura invernale? Prima di togliere il telo che copre la piscina, assicurarsi di eliminare tutti i residui di sporco e poi togliere la copertura facendo attenzione a non far cadere in vasca lo sporco depositato sul telo.

Come controllo se posso utilizzare l’acqua presente in vasca? Se le procedure di messa a riposo ed il trattamento invernale sono state eseguite correttamente, l’acqua risulterà pulita e la riapertura della piscina e le operazioni di trattamento per rimetterla in funzione a inizio stagione saranno semplificate.

Cosa devo fare se la vasca è sporca, incrostata, il telo di copertura molto sporco? In caso di incrostazioni calcaree e di sporcizia della vasca, può essere necessario svuotarla e procedere ad un’accurata pulizia: per pulire al meglio la piscina dopo inverno consigliamo CTX-51 e CTX-52, disincrostanti liquidi (per il fondo) ed in gel (per le pareti). Dopodiché è possibile riempire la piscina con acqua fresca.

Devo testare le apparecchiature? Prima dell’inizio della nuova stagione in piscina è anche importante verificare che tutti i componenti (pompe, filtri, valvole ecc.) funzioni correttamente, gli skimmer siano puliti ed effettuare un lavaggio del filtro.

Che prodotti chimici devo usare all’apertura della piscina? È necessario misurare i parametri chimici (pH, cloro e acido cianurico), ricambiare parzialmente l’acqua in caso l’acido cianurico sia elevato (oltre 50/60 ppm) e  regolare il pH tra 7,2 e 7,4.

Si deve procedere quindi ad una clorazione shock con CTX-200/gr ClorShock o meglio con CTX-250, in funzione del risultato delle analisi e dell’aspetto dell’acqua. Se l’acqua è torbida o verde il trattamento shock dovrà essere più energico, se l’acqua si presenta già cristallina e con cloro residuo in vasca servirà un trattamento shock leggero; indicativamente si possono utilizzare dai 10g/m3ai 25 g/m3 di prodotto (cloro a rapida dissoluzione).

Attivate quindi l’impianto in modalità filtrazione e quando il cloro è sceso a valori adeguati alla balneazione (tra 0,7 e 1,5 ppm) si può utilizzare la piscina, in caso non si voglia attendere troppo si può lasciar agire il ClorShock 8/10 ore e poi eliminarne l’eccesso con il riduttore di cloro in polvere CTX-12, prestando attenzione al dosaggio corretto in base ai test per non rischiare di eliminare tutto il cloro dalla vasca.

Si ricontrolla quindi che il livello di pH sia corretto. Se è compreso fra 7, 2 e 7,4 e si può utilizzare la piscina per la nuova stagione, ricordando sempre che una corretta filtrazione e distribuzione dell’acqua e parametri chimici ben regolati sono fondamentali per il mantenimento dell’acqua della piscina cristallina ed igienizzata.