IL CLORO: CHE COS’È, LE VARIE TIPOLOGIE E COME SI USA IN PISCINA

Caratteristiche del cloro e concentrazione in piscina

Il cloro è il prodotto igienizzante più diffuso per il trattamento dell’acqua della piscina.

Si presenta in varie forme (pastiglie di cloro, cloro granulare e cloro liquido), il principio attivo è sempre lo stesso, cambiano il modo in cui si presenta, la concentrazione e le modalità di utilizzo.

Il cloro efficace in vasca si chiama cloro libero.

Il dicloro ha un contenuto di cloro utile del 55/56%, presente quasi esclusivamente in forma granulare; è utilizzato per la sua rapida ed elevata solubilità per tutti i trattamenti che richiedono un innalzamento rapido della concentrazione di cloro, viene chiamato anche cloro shock.
Contiene acido cianurico, una sostanza che protegge il cloro dalla degradazione da parte dei raggi UV del sole permettendone un’azione più prolungata.

Il tricloro ha un contenuto di cloro utile del 90%, è un prodotto a lenta solubilità e si utilizza questa sua caratteristica per la produzione di pastiglie a lenta dissoluzione che permettono, utilizzate negli skimmer o in appositi dosatori a lambimento, il mantenimento del livello di cloro in piscina per più giorni. Contiene acido cianurico, una sostanza che protegge il cloro dalla degradazione da parte dei raggi UV del sole permettendone un’azione più prolungata.

Nelle piscine pubbliche la concentrazione di cloro libero deve essere compresa tra 0,7 ed 1,5 ppm (mg/l), questo dosaggio è ottimale anche per le piscine private.