ISTRUZIONI PER UNA CORRETTA CHIUSURA INVERNALE

Al termine della stagione estiva, le piscine all’aperto, soprattutto al nord Italia, smettono di essere utilizzate. E’ dunque buona cosa preoccuparsi per tempo della chiusura invernale ed evitare di ritrovarsi in seguito a risolvere problemi causati da una chiusura frettolosa. Se vogliamo ritrovare la nostra piscina pronta per la stagione successiva (struttura e impianto di filtrazione) è bene mettere in atto alcune operazioni importanti.

La chiusura può essere effettuata in due modi:

1. Mantenendo attivo l’impianto: in questo caso si riduce il tempo di attività dell’impianto di filtrazione ed i dosaggi di prodotti chimici secondo le necessità invernali.
2. Disattivando l’impianto: in questo caso si effettueranno una serie di trattamenti al fine di mantenere alta la qualità dell’acqua per tutto il periodo invernale e poter, con poche operazioni di ripristino, riutilizzare la piscina all’inizio della nuova stagione.

Ecco cosa fare per chiudere correttamente la piscina, disattivando l’impianto, salvaguardando la qualità dell’acqua:

E’ importante effettuare la chiusura con temperatura dell’acqua almeno sotto i 15° C, condizione alla quale batteri ed alghe hanno minor capacità di sviluppo e crescita; procedere quindi ad una pulizia della vasca, dei cestelli degli skimmer o del canale di sfioro e della vasca di compenso, del prefiltro della pompa in modo da non avere residui di foglie o di sporcizia.
Controllare il pH e , se necessario, correggerlo fino ad un valore di 7,2-7,3; effettuare quindi un trattamento shock con cloro a circa 8-10 ppm (cloro libero) lasciando il sistema in filtrazione per alcune ore.
Verificare le condizioni del filtro, rimuovendo e pulendo la cartuccia o controllando la sabbia (secondo la tipologia del filtro); in particolare nel caso di acque dure è importante che mantenere la sabbia libera da incrostazioni calcaree e pertanto è consigliato effettuare annualmente una pulizia del filtro con apposito disincrostante acido.
Il giorno successivo alla clorazione aggiungere un prodotto svernante specifico per piscine in piastrelle o per piscine in liner, attivando il sistema di filtrazione per alcune ore al fine di garantirne la miscelazione. Si dovrà ripetere l’aggiunta dello svernante a metà stagione invernale in luoghi particolarmente caldi o in occasione di inverni miti.

Cosa fare nel caso di zone con rischi di forti gelate?

Se sono previste gelate è opportuno che si abbassi il livello dell’acqua sotto gli skimmer, svuotando le tubazioni e staccando la pompa di ricircolo.

Invernaggio apparecchiature elettroniche: operazioni da effettuare

Se sono presenti apparecchiature elettroniche è bene attenersi al manuale del costruttore per l’invernaggio, ma alcune operazioni sono comuni a tutte le apparecchiature:

Elettrodi pH e Redox: riporre nel cappuccio di protezione con soluzione svernante (KCl 3M o in mancanza di soluzione svernante in acqua di rubinetto) e tenere a temperature >10°C.
Elettrodi di produzione cloro: staccare, pulire con apposito disincrostante  e riporre in luogo asciutto.
Centraline e dispositivi elettronici: se il locale tecnico può risultare molto umido d’inverno (es. pozzetto), scollegare e riporre in luogo asciutto.

Perchè utilizzare una copertura per la piscina in inverno?

E’ opportuno proteggere la piscina con una copertura invernale, in questo modo si eviteranno cadute di foglie ed altra sporcizia nella piscina e l’acqua sarà al riparo dai raggi solari conservando più a lungo il cloro utilizzato nel trattamento svernante e non fornendo luce per lo sviluppo di alghe.

Così facendo si potrà riaprire la piscina la prossima primavera, quando la temperatura dell’acqua supererà i 15-18°C, ritrovando l’acqua limpida come la si era lasciata!

IMPORTANTE: NON lasciare MAI la piscina in inverno completamente vuota perché questo comporta diversi rischi e pericoli per la piscina stessa. Lascia, dunque, la piscina piena d’acqua ed esegui passo passo i nostri consigli!