LA GUIDA COMPLETA PER SCEGLIERE IL ROBOT PULITORE PER LA TUA PISCINA

Per Piscine Fuori Terra (Intex) e Interrate

La comodità, il lusso e il divertimento che una piscina può offrire sono innegabili, ma allo stesso tempo, mantenere pulita e in ottime condizioni la piscina richiede molti interventi di manutenzione, pulizia e igienizzazione: per questo, l’impiego di un robot pulitore (puliscifondo) per la tua piscina potrebbe essere la soluzione ideale per farti risparmiare tempo e fatica nelle operazioni di pulizia. Ecco alcuni aspetti da tenere in considerazione quando si tratta di scegliere il robot pulitore per la piscina.

Scegliere il robot pulitore in base alle caratteristiche della piscina

Quando si decide di acquistare un robot pulitore per piscine si compie una fondamentale scelta per rendere più veloci ed efficaci tutte le opere di pulizia ordinaria che una piscina richiede. Il primo passo per scegliere il robot pulitore è quello di partire dalle caratteristiche principali della piscina: a seconda di aspetti quali forma, dimensioni, tipo di rivestimento, qualità dei filtri e dell’impianto di filtrazione può far propendere per un pulitore di un certo tipo.

Nelle specifico ecco i principali aspetti da tenere in considerazione.
– Riguardo all’uso del robot pulitore per le piscine fuori terra con rivestimento flessibile, l’assenza di una parete rigida impedirebbe al pulitore la risalita, per cui va preferito un robot dedicato soltanto al fondo; al contrario, per piscine interrate o con struttura portante rigida, sono più indicati i pulitori tradizionali.
– Altro aspetto da considerare è dato dalla forma e dalle dimensioni della piscina: le caratteristiche riportate nelle schede tecniche dei robot indicano per che piscine è consigliato ciascun pulitore.
– Anche il tipo di rivestimento della piscina è un fattore da considerare nella scelta del robot pulitore: per piscine con piastrelle (quindi con rivestimento scivoloso), è necessario un prodotto a doppia trazione, oppure che offre aderenza in tutte le condizioni, grazie alla presenza di una o più ventose.

Robot pulitore elettrico o idraulico?

Un ulteriore criterio di scelta è dato dalla valutazione sulla tipologia di robot da acquistare scegliendo tre le due principali famiglie di robot per la pulizia della piscina: pulitori idraulici o pulitori elettrici. Per poter scegliere quale dei due tipi di robot pulitore adottare è opportuno esaminarne le rispettive caratteristiche.
In particolare, il robot pulitore basa la propria efficacia sull’energia idraulica che viene prodotta dall’impianto di filtraggio della piscina: grazie a questo tipo di alimentazione, il robot idraulico viene azionato automaticamente e permette di rimuovere efficacemente le impurità e la sporcizia presenti sul fondo della piscina. Si tratta di funzioni standard, per cui non è possibile direzionare o decidere come e dove il robot andrà a pulire; il robot si muoverà casualmente sul fondo della piscina fino a che ne avrà pulita la quasi totalità.
Viceversa, i robot elettrici (o elettronici) necessitano di alimentazione elettrica, tramite cavo di alimentazione a bassa tensione secondo quanto prescritto dalla normativa La principale caratteristica dei robot elettrici è che, a differenza di quelli idraulici, possono essere telecomandati e programmati, con programmi più numerosi e specifici man mano che si sale di gamma, con relativo incremento di costo.

Ricapitolando:
– se non si hanno particolari esigenze di pulizia (perché le dimensioni della piscina sono ridotte o la superficie non è particolarmente discontinua) e se si preferiscono semplicità di utilizzo ed economicità, la soluzione è quella di scegliere un robot pulitore idraulico;
-se le caratteristiche della piscina sono più articolate o se si è disposti a spendere di più per ottenere risultati impeccabili dove e quando necessari, allora è preferibile un robot pulitore elettrico.

Scegliere in base alle caratteristiche del robot pulitore

Una volta scelto tra robot idraulici ed elettrici è necessario tenere in considerazione anche le caratteristiche proprie di ciascun modello, perché queste si adattino nel modo migliore possibile alle esigenze di pulizia e manutenzione della piscina.

In particolare, occorre considerare:
– la tipologia dei filtri del robot piscina: la scelta è essenzialmente tra robot con cartuccia rigida, in genere facilmente rimovibile e di facile pulizia e robot con sacco filtro, più capiente, ma che richiede più tempo per essere rimosso e lavato.
– la potenza del robot: chiaramente, maggiore è la capacità di aspirazione migliori saranno i risultati ottenuti dal robot, per cui i modelli di minori dimensioni o con motori meno potenti non assicurano la stessa efficacia di quelli più performanti;
– se si tratta di un robot elettrico, occorre valutare caratteristiche quali la lunghezza del cavo di alimentazione, le caratteristiche delle spazzole, i programmi di pulizia, la presenza di un telecomando per coprire anche le zone più difficili, il carrello e l’accessoristica in genere;
– programmi di riconoscimento della piscina e di ottimizzazione della pulizia tramite sistema a bussola e giroscopio che permette di pulire meglio in meno tempo;
– dimensioni e peso del robot pulitore: non sono aspetti da trascurare, perché i modelli più potenti sono anche più difficili da trasportare e manovrare, con conseguente aggravio di manutenzione (i modelli di questo tipo, infatti, possono arrivare a pesare più di venti chili).

 

La linea Typhoon di CTX con i suoi 4 pulitori incontra tutte le esigenze del consumatore più attento grazie alla sua tecnologia avanzata che si sposa con estrema semplicità d’uso.