COME POSSO RISCALDARE L’ACQUA DELLA MIA PISCINA?

Riscaldamento Per Piscine Interrate e Fuori Terra

Acqua riscaldata: non più un lusso per pochi!

Per chi ha la fortuna di possedere una piscina all’interno del proprio giardino di casa, sa che questa rappresenta un’ottima occasione di relax.
Ma quanto dura la stagione di apertura di una piscina?
Tutto dipende da fattori che possono andare dal gusto personale al clima fino ad arrivare al tipo di piscina che si possiede. Tuttavia, se è vero che possedere una piscina comporta numerosi oneri e problematiche, è altrettanto vero che a questi ultimi è possibile rimediare, semplicemente tenendo alcuni accorgimenti. Una di queste problematiche riguarda il riscaldamento dell’acqua, il quale aumenta le possibilità di prolungare il periodo di utilizzo della piscina.
In che modo è quindi possibile riscaldare l’acqua? Di seguito una serie di consigli utili.

Il telo

La modalità più economica per riscaldare l’acqua della piscina è sfruttare l’energia dei raggi solari e tenere intrappolato il calore assorbito mediante un telo isotermico. La copertura isotermica semitrasparente garantisce che i raggi del sole penetrino nell’acqua della piscina cedendone l’energia termica, ma contemporaneamente ne riducono fortemente la dispersione. L’energia viene trattenuta principalmente per la riduzione dell’evaporazione, causa prima del raffreddamento dell’acqua. L’utilizzo della copertura termica è utile anche in caso di utilizzo di altri sistemi di riscaldamento poiché, riducendo la dispersione di calore, ne ottimizza il rendimento.

Impianto di riscaldamento casalingo

Un metodo per fornire ulteriore calore alla piscina è quello di collegarla alla caldaia di casa deputata al riscaldamento. Essa procurerà l’acqua calda necessaria, senza bisogno alcuno di procedere all’acquisto di un impianto di riscaldamento specifico, ma sarà necessario integrare l’impianto con uno scambiatore di calore adatto che trasmetta il calore dall’impianto domestico all’impianto di filtrazione della piscina. Questa tecnica, analogamente a quella citata in precedenza, trova il suo campo di azione ideale in caso di piscine di dimensioni relativamente ridotte e di impianto di riscaldamento dimensionato adeguatamente.  Si può anche utilizzare una caldaia dedicata, in questo caso si possono riscaldare anche piscine di dimensioni ragguardevoli.

Riscaldatore elettrico

Il terzo sistema è l’utilizzo di un riscaldatore elettrico dedicato. Assolutamente semplice da installare, questo strumento deve il suo funzionamento ad una resistenza elettrica. Quest’ultima, da sola, è capace di aumentare la temperatura dell’acqua facendole raggiungere il calore desiderato. Siamo in presenza di uno strumento dagli alti consumi elettrici, pertanto è consigliato un breve utilizzo sufficiente per aumentare di pochi gradi la temperatura. Anche in questo caso è utilizzabile in piscine di piccole dimensioni.

Pompe di calore

La pompa di calore è tra i sistemi più efficaci. La pompa di calore cattura l’energia termica dell’aria e la cede all’acqua della piscina, sistema che comporta elevata efficienza energetica soprattutto quando la temperatura dell’aria è elevata, ma che mantiene un buon rendimento entro ampi intervalli di temperatura. Le pompe di calore si prestano a riscaldare l’acqua di piscine di medie dimensioni, è importante scegliere l’apparecchiatura più adatta alla propria piscina per ottimizzare la velocità di riscaldamento ed il rendimento. Quando si acquista una pompa di calore è importante verificare che il proprio impianto elettrico possa sopportarne il carico.

Le pompa di calore Starline di CTX permette di riscaldare piscine fino a circa 80 m3 (è importante però valutare superficie e profondità per il corretto dimensionamento), ma accoppia più pompe si possono riscaldare piscine di dimensioni maggiori.