DOVE PRELEVARE L’ACQUA DELLA PISCINA PER FARE LE ANALISI DI pH E CLORO?

Nuotare in un’ acqua pulita, dedicando del tempo al relax e al divertimento, è un’esperienza che chi ha una piscina conosce molto bene. Per vivere a pieno questi momenti di gioia c’è un aspetto da non dimenticare mai: controllare quotidianamente i valori di cloro e pH.

Per godere di un’acqua sana ed equilibrata ricordiamo alcuni valori indispensabili:

  • la concentrazione di cloro libero deve essere compreso tra 0,7 e 1,5 mg/l (o ppm)
  • il pH in piscina deve avere un valore tra il 7.2 ed il 7.6

In una piscina, nonostante si cerchi di avere un dosaggio il più graduale e costante possibile, è normale che in prossimità delle bocchette di immissione si riscontrino valori diversi soprattutto di disinfettante rispetto a skimmer o canali di sfioro, alla vasca di compenso o nella tubazione dopo il filtro.

ANALISI IN PRESENZA DI UNA CENTRALINA DI LETTURA E DOSAGGIO

Quando si deve verificare le misure rilevate da sonde di una centralina confrontandole con valori letti da un fotometro è importante che l’acqua utilizzata per l’analisi fotometrica sia prelevata dalla stessa sezione di impianto delle sonde della centralina; in genere i porta sonde hanno dei rubinetti di prelievo destinati a questo scopo.

ANALISI LIBERA IN PISCINA

Se si vuole invece semplicemente conoscere il valore dell’acqua di vasca è opportuno effettuare misure in zone diverse della piscina, prelevando l’acqua da 30/40 cm sotto la superficie.